Edvania Paes – Anima
La mia anima ha espresso un desiderio: Vorrei sorridessi ancora, e le mie labbra esaudirono il desiderio della mia anima. Chissà se sorrideranno ancora in contemporanea?
La mia anima ha espresso un desiderio: Vorrei sorridessi ancora, e le mie labbra esaudirono il desiderio della mia anima. Chissà se sorrideranno ancora in contemporanea?
Si resta fermi, immobili, a volte, ad ascoltare il cuore, è la voce del nostro vero esistere che riecheggia dentro, come un mare d’anima e le sue onde sono il movimento della vita stessa.
Perdere il controllo dei sensi avvolti nell’estasi di due corpi, due anime, un’universo di emozioni allo stato brado, uniche e indelebili nell’eternità.
Mi chiedevo, guardando un ragazzino lanciare un sasso contro un barbone, perché pensiamo sempre a quanto può far male una sassata tralasciando una riflessione importante su un oggetto all’apparenza innocuo ma che può fare danni sicuramente più seri e duraturi di una sassata, la “penna”!Trascrivendo con superficialità e gratuità pensieri approssimativi si può pregiudicare e ledere irrimediabilmente un’anima!
Abbiamo bisogno di credere nell’immortalità, se non del corpo almeno dell’anima, perché nel cuore siamo bambini che vogliono essere rassicurati.
Il dubbio nutre l’intelligenza ma strazia l’anima.
Non esistono segreti, oltre la nudità di un animo che si mostra ai ciechi.