Edvania Paes – Comportamento
A volte consigliamo gli altri di fare cose che in realtà, dovremo fare noi. Perché gli altri l’hanno già fatte.
A volte consigliamo gli altri di fare cose che in realtà, dovremo fare noi. Perché gli altri l’hanno già fatte.
Ho capito che si vive di sorrisi e non di lacrime, anche se anche quelle servono a capire, a capirsi e a crescere. Ho capito che si vive di amore e serenità e non di rabbia e rancore, anche se anche quello è un sentimento lecito laddove veniamo feriti. Ho capito che si vive meglio percorrendo la propria strada senza preoccuparsi di calpestare e osservare quella degli altri, anche se a volte è necessario. Ho capito che preferisco vivere di “silenzi e indifferenza” valida e meritevole nei confronti di chi vive di cattiveria ed invidia, invece che di “parole e attenzioni” soltanto sprecate!
Io sono una di quelle che non gliene frega nulla di grandi regali, di eclatanti gesti, di fiori o cene, io sono una di quelle che si emoziona anche per un granello di sabbia, se quel granello di sabbia mi viene donato con il cuore.
Il momento più critico giunge sempre con la vittoria.
Nel suo cervello c’è un neurone, ma è morto di solitudine.
Lo faccio per lui, per non deluderlo, per essere sempre la miglior donna che potrà incontrare. Lo faccio per me, per non deludermi. Per essere sempre la miglior me stessa che potrò incontrare.
Parole uscite troppo in fretta, vomitate dalla rabbia feriscono, ma sguardo rovente come puro oro fino uscito dal crogiolo, trafigge in silenzio più di cento spade della voce.