Edvania Paes – Comportamento
È alla larga più facile credere alle favole che a certe persone.
È alla larga più facile credere alle favole che a certe persone.
Quando si commette un errore, la cosa più difficile da fare, è riuscire a riconoscerlo, ma soprattutto, a non rifarlo in seguito. Ma per questo a volte, non bastala tua semplice volontà. Ci vorrebbe anche chi, volendoti bene, ti dia una mano.
Soffro della sindrome di Stoccolma… amo la mia mente che mi tiene prigioniera.
Un giorno, quel giorno, fai finta che non esista.
Voglio fare della mia vita qualcosa di meglio di ciò che è stata fino ad adesso, mi sono sempre sentita un errore, o almeno cosi mi hanno fatta sentire, sempre troppo arrabbiata con qualcosa o qualcuno per essere felice, sempre troppo impulsiva per poter contare fino a dieci e riuscire cosi a non ferire chi amavo, troppo testarda e presuntuosa per ammettere che anche io commettevo degli errori, sempre troppo assente per accorgermi che c’era chi aveva bisogno di me e non riusciva mai a trovarmi. Alla fine ho capito che non è vero che sono un errore, nessuno lo è, ma ci si diventa se non fai nulla per cambiare le cose e l’opinione che hanno di te.
Se qualcuno vuole attenzioni, vuole essere desiderato, vuole molti abbracci, baci, vuole essere preso in considerazione, anche per le cazzate: vuol dire che non ha mai ricevuto niente di tutto questo.
Il comportamento degli esseri umani è tanto incomprensibile quanto affascinante!