Edvania Paes – Felicità
Forse la felicità sia avere gli occhi asciutti per un po’. O forse, sia uno spiraglio di sole tra i rami di una pianta fiorita.
Forse la felicità sia avere gli occhi asciutti per un po’. O forse, sia uno spiraglio di sole tra i rami di una pianta fiorita.
L’intelligente sa molte cose. Il saggio sa una cosa sola; essere felice niente sapendo.
La felicità è l’apice di quell’attimo di gioia in cui hai più voglia di dimenticare.
Amo poter spiegare qualcosa a qualcuno che ha sempre saputo tutto.
Un sorriso condiviso equivale ad una felicità moltiplicata.
La sofferenza, il dolore, la tristezza, la depressione ci legano a sé tenendoci prigionieri. La felicità ci libera.
Chi cerca la felicità nel virtuale, non trova che fumo ed alienazione dei sensi. La felicità si deve toccare, ascoltare, odorare, gustare e vedere, per essere vera, non può mai essere un surrogato, perché il surrogato non soddisfa, non riempie, crea soltanto illusioni.