Edvania Paes – Felicità
La vita è sempre piena; di gioia, di dolore o di vuoto.
La vita è sempre piena; di gioia, di dolore o di vuoto.
La vera felicità non si descrive, si sente.
La soddisfazione e l’amore sono buoni come un caffè bevuto fino all’ultima goccia.
“Voi dunque converrete meco, che quello è il più felice di tutti gli uomini, perché è al di sopra di tutto ciò che possiede”. “E non vedete voi – rispose Martino – che di tutto ciò che possiede egli è disgustato? Platone disse, molto tempo fa, che i migliori stomaci non son quelli che rigettano tutti gli alimenti”.”Ma – disse Candido – non è un piacere a criticar tutto? A trovar dè difetti, dove gli altri uomini credon vedere delle bellezze?”
Bisognerebbe tentare di essere sempre felici, non foss’altro per dare l’esempio.
La felicità dipende da noi. Purchè gli altri ci diano una mano.
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.