Edvania Paes – Filosofia
Le tragedie, a volte, non sono altro che le spinta che ci manca.
Le tragedie, a volte, non sono altro che le spinta che ci manca.
Chiudi gli occhi e i pensieri si spegneranno man mano che i sogni si accenderanno.
Ho incontrato la Felicità almeno 3 volte quest’ultimo mese, non mi era mai accaduta una cosa del genere, non è stata semplice riconoscerla, apparentemente non sembrava nemmeno lei, non che sia un esperto, ma non è stato affatto facile inquadrarla.Una volta l’ho trovata a tavola deliziata da un ottimo pasto in compagnia di amici, un altra volta stava passeggiando per mano a qualcuno in un parco in periferia e poi l’ho rivista uscire dalla segreteria dell’università con alcuni fogli in mano.Ogni volta era come la prima volta, era sempre differente a quella precedente, i suoi vestiti, il suo trucco, la sua postura e le sue movenze, sempre diversa e unica nel suo piccolo.Io non ho mai avuto il piacere o la fortuna di vederla da vicino o di parlarle, ma adesso sono più che mai curioso e spero presto o tardi di potermi presentare a lei e di baciarla sulle guance, come una persona cara.
La banalità è il travestimento di una potentissima volontà tesa ad abolire la coscienza.
Necessiterebbe mirare quanto non appare, per poterlo realizzare.
Ci sono dei “perché” senza “perché”.
È la mia capacità di toccare il fondo che mi permette di sfiorare il cielo scrivendo.Ma ora vorrei stare a metà, con momenti di fondo e momenti di cielo.