Edvania Paes – Filosofia
Le tragedie, a volte, non sono altro che le spinta che ci manca.
Le tragedie, a volte, non sono altro che le spinta che ci manca.
Mi chiesero cosa fosse più importante per me: Vivere o sognare; Io rispose che sono importanti ugualmente, perché sogno la mia vita, vivendo i miei sogni. Impossibile; mi dissero. Perché la mia vita non arriva da altri luoghi, è tutta qui, qui dentro di me. E dentro di me, niente è impossibile e niente è statico o costante; risposi.
La vita è una storia collettiva che quando prende pieghe dolorose, mette in risalto la capacità degli stolti.
La realtà ha il volto di un mostro, ma la luce è la sua maschera.
La diversità è un muro costruito dall’uomo per proteggersi dal prepotenti, chi vogliono fare tutti uguali per sfruttarli meglio.
Ottobre: in New York, ero caravella di Cristoforo, per il Columbus Day, e ho navigato per tutta Manhattan, gettando poi l’ancora nella Wall Street Sauna.
Trovare la felicità è come cercare di scorgere l’orizzonte, dove finiscono gli ostacoli e inizia il panorama. Si giunge spesso di fronte ad una montagna e si pensa “è finita”. Ricordati di scalare sempre le tue montagne, perché più è alta, meglio vedrai l’orizzonte e lo vedrai sicuramente meglio di chi lo cerca restando al suolo, tentando di aggirare la montagna.