Edvania Paes – Filosofia
Ci sono cose che non sapiamo come sono iniziate, e tanto meno come sono finite.
Ci sono cose che non sapiamo come sono iniziate, e tanto meno come sono finite.
Non ho niente da comunicare in ciò che scrivo. Sono io che scrivo a me stesso.
Personalmente non ho paura dell’ingratitudine umana, temo più la rivalsa degli ingrati, perché, spesso, appena liberati dal malessere, guardano il riconoscimento come debito e chi ha patito non accetta d’esser debitore.
L’importante è mantenere il proprio spirito aperto verso l’esterno.
L’instabilità emotiva, legata ad un dolore, è sempre seguita e gestita, dalla variabile della domanda del perché fosse accaduto.
La natura è debole di fronte al male, ma non di fronte al bene; perché i piaceri la tengono al sicuro, mentre i dolori la rovinano.
Mio nonno diceva, che se avesse alla fine capito che cosa stava a fare, sarebbe stato troppo tardi, perché stava per andare.