Edvania Paes – Frasi Sagge
Col tempo ho capito che è meglio parlare di meno, ascoltare di più e dimenticare sempre di tutto.
Col tempo ho capito che è meglio parlare di meno, ascoltare di più e dimenticare sempre di tutto.
Cosa giova all’udito più di un canto di cicale, un fruscio di foglie, una canzone di Chet Baker, un soffio di vento o un coro di gabbiani?
Non siamo venuti al mondo per sfoggiare i nostri pregiudizi morali.
L’uomo deve sentire che vive in un mondo che, per certi aspetti, è misterioso; che in esso avvegono e si sperimentano cose che sono inesplicabili.
L’arte è un passo nel noto verso l’ignoto.
Abbiamo due orecchie e una sola lingua per poter ascoltare di più e parlare di meno.
Per un giorno, la corte del principe invita una danzatrice accompagnata dai suoi musicisti.Ella fu presentata alla corte, poi danza davanti al principe al suono del liuto, del flauto e della chitarra.Ella danza la danza delle stelle e quella dell’universo; poi ella danza la danza dei fiori che vorticano nel vento.E il principe ne rimane affascinato.Egli la prega di avvicinarsi. Ella si dirige allora verso il trono e s’inchina davanti a lui. E il principe domanda: “bella donna, figlia della grazia e della gioia, da dove viene la tua arte?Come puoi tu dominare la terra a l’aria nei tuoi passi, l’acqua e il fuoco nel tuo ritmo?”La danzatrice s’inchina di nuovo davanti al principe e dice: “vostra Altezza, io non saprei rispondervi, ma so che: l’Anima del filosofo veglia nella sua testa. L’anima del poeta vola nel suo cuore. L’Anima del cantante vibra nella sua gola. Ma l’anima della danzatrice vive in tutto il suo corpo”.