Edvania Paes – Libri
Da sempre ho il vizio di usare foglie e fiori come segnalibro. Mi da la sensazione di fare in modo che i libri che leggo tornino un po’ alla loro origine. Che si sentano a casa loro.
Da sempre ho il vizio di usare foglie e fiori come segnalibro. Mi da la sensazione di fare in modo che i libri che leggo tornino un po’ alla loro origine. Che si sentano a casa loro.
Io credo che tutto esista, è tutto dentro di noi. Basta guardarsi dentro per vedere cose che non credevamo esistessero.
“Non sei uno che sente il bisogno di parlare in continuazione, vero?” Disse lei.”No.””La maggior parte della gente non sa apprezzare il silenzio. Non possono fare a meno di parlare.””Anch’io parlo. Solo che prima voglio avere qualcosa da dire.”
Chi legge vive due volte.
Considerami pure la “stupida ragazzina” che sarà difficile da dimenticare.
L’oscenità non sta sempre nelle parole di uno scrittore, ma può nascondersi nell’interpretazione del lettore.
Il mio pensiero principale nella vita è lui. Se tutto il resto perisse e lui restasse, io continuerei ad essere; e, se tutto il resto persistesse e lui venisse annientato, l’universo mi diverrebbe estraneo; non mi sembrerebbe di esserne parte. Il mio amore per lui è simile alle rocce eterne ai piedi degli alberi; fonti di poca gioia visibile, ma necessarie. Io sono lui, lui è sempre, sempre nella mia mente, non come un piacere, così come io non sono sempre un piacere per me, ma come il mio stesso essere; dunque, una nostra separazione è impossibile…