Edvania Paes – Musica
Sono una normale strana persona che non trova mai i tasti giusti per comporre la musica della vita.
Sono una normale strana persona che non trova mai i tasti giusti per comporre la musica della vita.
Non si raggiunge l’equilibrio se prima non ti senti in bilico. Semplicemente perché non è una condizione innata, ma necessaria alla sopravvivenza.
La musica è stata la salvezza del mio cuore, per molte volte. È come se fosse la nostra mamma o il nostro papà: la si ama incondizionatamente, perché quando sentiamo il bisogno di ascoltarla riesce a donarci un conforto spesso insostituibile. Ed è proprio in quel preciso momento che sentiamo quella sensazione spesso imparagonabile: è come se fosse sangue del nostro sangue.
I miei cari che se ne sono andati, mi hanno lasciato ricordi belli e anche brutti nella memoria, perché non erano perfetti, come non lo sono io, come non lo è nessuno. Ma nel mio cuore hanno lasciato solo amore, tanto amore! Che custodisco con cura. Perché era il meglio che potevano lasciarmi. È quello che di meglio possiamo lasciare a quelli che rimarranno dopo la nostra partenza. Il nostro amore!
Non amo ballare, io, amo far ballare.
Non mi hanno mai convinte le persone che cercano a tutti i costi di dimostrare che nella loro vita sia tutto rose e fiori. Secondo me chi non vive tra cielo e inferno non è affidabile.
La musica resta il mio primo amore. È davvero qualcosa di sensuale.