Edvania Paes – Sogno
Fino a quando non ci mancherà il pane, il vino e la poesia, non moriremo di fame, sete o delusioni, perché avremo ancora la capacità di sognare.
Fino a quando non ci mancherà il pane, il vino e la poesia, non moriremo di fame, sete o delusioni, perché avremo ancora la capacità di sognare.
Bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi e con la faccia verso il cielo, viaggi avventurosi.
Lasciatevi tutti baciare dalla dolce bocca del sogno; il sapore che lascerà’ sulle vostre labbra gusterà’ di fiducia e speranza!
Immagina e disegna il paesaggio che sogni, e gurdandolo gli assomiglierai.
Li chiamano desideri, aspiri, sogni, quelle faville di follia che imbrigliano la realtà portandoci a cavalcare la meravigliosa fantasia.
Dovremmo smetterla di sognare la nostra vita, e cominciare a vivere i nostri sogni.
Spesso gli altri fanno tante giri di parole per farci capire che stiamo sbagliando, il grave sbaglio e’quello di seguire un sogno. Si può adeguarsi a tante cose ma a rinunciare ad un sogno no, in quel sogno ci sono tutte le aurore, le stelle, la luce e al buio che vita è.