Edvania Paes – Sogno
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Che fatica essere architetto di sogni. Tutta la notte a lavorare. Ti svegli che sei a pezzi.
Il più bel risveglio, è quando aprendo gli occhi, il sogno che stavi sognando, è li che ti sorride.
I miei sogni oramai sono caduti in prescrizione!
Bisognerebbe misurare l’intensità del vento prima di aprire le ali. La troppa leggerezza nel prendere il volo ci può fare andare fuori rotta.
Non me ne frega niente di trasmettere una immagine perfetta dalle imperfezioni di questo mondo. Mica sono una tv. Preferisco essere perfettamente imperfetta che imperfettamente perfetta.
Volo e sogno entusiasmi che assomigliano a vita che si rinnova, a levare di luce ed infinito pulsare.
I sogni son come le stelle: brillano sempre dentro e fuori noi.