Edvania Paes – Sorriso
Quante favole siamo costretti a raccontarci ogni giorno per arrivare a fine giornata senza perdere il sorriso.
Quante favole siamo costretti a raccontarci ogni giorno per arrivare a fine giornata senza perdere il sorriso.
Il bello di scrivere è che puoi sparare tutte le stupidaggini che ti saltellano per la testa. Quello che non riusciresti a dire a voce. O meno ancora guardando negli occhi.
La risata è enegia pulita, ed è destinata a crescere perchè il mono diventa sempre più insopportabile.
La vita vale più di un solo attimo e sorrido senza riso, scopro i denti in una smorfia di eterno Clown perso nel suo personale.
Sorriso.Lei mi stava di fronteaccavallando le gambein modo maliziosol’imbarazzo gelava il mio sangueprovavo a non guardaresenza riuscircinotavo sul suo volto un sorriso provocantelei era bella come il sole del mattinoin una giornata di primaveranon so chi fossee neanche da dove venivama quel sorriso?
Accendo serena un sorriso e, in attesa di veder apparire l’arcobaleno, sono sicura che presto la luce del sole tornerà a scaldarmi il cuore, mentre il grigiore e la tristezza che prima tingevano le mie giornate rimarranno soltanto un ricordo.
Per ogni tuo sorriso a me ti darò un metro del mio cuore.