Edvania Paes – Sorriso
Ho avuto una giornata talmente stressante che quasi dimenticavo di sorridere. Lo faccio ora. Meglio tardi che mai.
Ho avuto una giornata talmente stressante che quasi dimenticavo di sorridere. Lo faccio ora. Meglio tardi che mai.
Mi esaltano i giorni di tempesta, la pioggia che mi sferza il volto. Sopratutto in senso metaforico.
Finché siamo capaci di esternare i nostri sentimenti qualche speranza di salvezza ci resta.
Prendi il tuo sorriso e spalmalo sul pane della vita, vedrai accorrere i tuoi figli, non c’è prelibatezza più irresistibile di quella che or ora hai offerto al tuo prossimo.
Col tempo ho capito che è meglio parlare di meno, ascoltare di più e dimenticare sempre di tutto.
Mi hai chiesto come fai a sorridere sempre? Ti ho risposto, non ho più lacrime, mi hai chiesto, come fai a credere che domani sarà migliore? Ti ho risposto, se non credo è quasi morire, mi hai chiesto, come fai a non morire? Ti ho risposto sorridendo, mentre. Tu piangevi, vedi cara amica, nella speranza vi è vita, nell’anima il mio credo, nel mio credo risiede la mia forza! Mi hai guardata, hai asciugato le tue lacrime… sussurando quasi ad aver paura di parlare, grazie, per la tua fede per la tua speranza per la tua forza! Ho ingoiato le lacrime ed ho sorriso!
Non puoi dimenticare chi è stato sul tuo sorriso e nelle tue lacrime.