Edvania Paes – Stati d’Animo
Se non asciughi le tue lacrime, le tue lacrime asciugheranno te.
Se non asciughi le tue lacrime, le tue lacrime asciugheranno te.
Lascio che il bene si sgualcisca a contatto delle mani rozze di chi riserva carezze ai volti plastificati. Ed io che me ne vado in giro, fatta di fragile lamella, continuo a passeggiare sotto le macine dei mulini per vedere se combatterli o lasciarmi sbriciolare faccia qualche differenza.
Mi fanno letteralmente pena le persone che si credono talmente importanti da credersi essenziali nella vita di qualcun altro. L’importante nella vita: farsi ricordare e non notare!
In ognuno di noi esiste una parte sana, senza nei, pulita e una malata. Basta localizzarle, avere intuito, l’una tenta sull’altra il sopravvento. Sono i globuli rossi e quelli bianchi, in principio in equilibrio perfetto. Entrambi sono guerrieri, combattenti, se uno cade l’altro è in ascesa. È una lotta senza quartiere per la sopravvivenza, non risparmia colpi, porta all’auto distruzione. Si definisce tormento. Per la legge della natura che regola le creature e che è spietata, la murena che sorprende il granchio poco astuto, è preda anch’essa, generandosi altre nascite infinite.
Se voglio veramente augurare il male a qualcuno gli dico “vorrei che stessi come me”.
Vorrei essere un po’ diversa da me stessa, ogni tanto però.
Troppe attese dietro l’angolo della vita!