Edvania Paes – Stati d’Animo
A volte sono così lontana da me che nemmeno lo zoom mi fa sentirmi vicina.
A volte sono così lontana da me che nemmeno lo zoom mi fa sentirmi vicina.
E poi ti senti terribilmente solo, col la tua paura più grande, implodendo a te stesso, facendo dell’egoismo la cura ai mali che gli altri, inevitabilmente, ti hanno provocato dentro. Implori il cielo in giorni migliori e soprattutto in persone migliori… anche se le peggiori continui ad amarle, e ti odi per questo. Ti ripeti che non puoi farne a meno, prometti di impegnarti per sopprimere il ricordo, e allora scatta la cancellazione. Inizi a chiamare le persone per cognome, dimentichi i compleanni, ricevi circa cento messaggi a settimana di gente sconosciuta. Sarà lì che dirai: è arrivato il momento di mettere ordine nella mia vita.
Non restare senza volto quando ti cade la maschera, mostra la tua pelle senza timore di essere te stesso.
Se non riesci a darti una risposta non vuol dire che non esista.
I coinvolgimenti emotivi possono portare sia tanta felicità sia grande dolore, ma è sempre meglio soffrire piuttosto che non provare mai nulla.
Chi non si stupisce non è perché ha visto tutto ma è perché non è in grado di vedere niente.
I grandi pensieri appartengono al cuore.