Edvania Paes – Stati d’Animo
Chi ti vuole davvero bene, non ti chiede come stai. Lo capisce anche dai tuoi silenzi.
Chi ti vuole davvero bene, non ti chiede come stai. Lo capisce anche dai tuoi silenzi.
Le persone, degli universi erranti. Non siamo in grado di conoscere noi stessi, come pensi di poter conoscere un altro universo? Avrai paura, ti potrebbe mancare il respiro, il freddo ti afferrerà le carni e le ossa fino a spezzarle. In ogni caso, ci sarà sempre quel desiderio innato che ti spinge a conoscere tutto l’universo, è una parte di noi stessi. L’universo che si ripiega su stesso, si ama, l’universo è tutto ciò che ti circonda. Si nega, si odia, tu solo sei universo. Ritorna a sé per diventare nuovamente ciò che è, l’universo è. È il tutto, che diviene, ed è.
Non è mica facile rimettere in gioco i sentimenti quando hai avuto la fortuna, almeno una volta nella vita, di amare ed essere amato intensamente. Ripensi a quegli attimi vissuti con intensità che ti hanno appagato l’anima e da quel momento ogni persona che transita nella tua vita appare banale e non ritrovi la pace.
Prova a sognare questo delizioso silenzio, scoprirai che è fatto di musica e poesia, non emette suoni ma è la più sublime delle melodie. Adesso apri gli occhi, prova a leggere il movimento delle mie labbra, scoprirai cento o forse mille frasi d’amore, quelle che a te dedico tutti i giorni. Procura di non spezzare questo silenzio e non angustiarti se questa mia poesia non la sentirai tua o ti sembrerà lontana, forse un giorno ci incontreremo in quel sogno.
Il disagio che provo quando so di non poter spiegare a nessuno l’importanza che hanno per me alcuni gesti, è a dir poco frustrante.
La coscienza è un lenzuolo bianco è facile sporcarla alcuni se la lavano altri vivono benissimo anche se è sporca.
Sai, quando mi dici sei cambiata, io sono sempre la stessa, è che non mi piacciono le “assenze”, preferisco chi “resta”, chi resta sempre e comunque, ci sono assenze che mi son mancate così tanto che adesso non mi mancano più.