Edvania Paes – Stati d’Animo
Nella vita ho imparato tante cose. Peccato che non me le ricordi.
Nella vita ho imparato tante cose. Peccato che non me le ricordi.
Quando sono nudo l’aria mi è parentesi.
Come fiamma più cresce più contesa dal vento, ogni virtù, che il cielo esalta, tanto più splende quant’è più offesa.
Come resti di terra trascinati dalla china di pioggia pazza. Il pietrisco a graffiare la schiena. La sensazione d’umido penetrarmi lo scheletro. Il pungente odore di fango mi inonda le narici e mi cosparge. Ho gli occhi rivolti a terra. Combattere e sfidare questo maltempo. Navigare su di una barca di carta nella terraferma e poi disfarla e guarnirmi il cuore d’un origami che sappia di qualcosa che ti riguardi, che mi faccia lampo e mi riconduca a te; ne farò un totem da divinizzare.
La cattiveria degli altri mi fortifica, mi rende immune a parole e pensieri proveniente da chi ha un cuore incapace di provare sentimenti puri.
Riuscirò a cacciarti da questo cuore, lo farò perché non meriti di nuotare nel mio sangue.
L’illusione di un attimo infinito può valere tutta una vita.