Edvania Paes – Stati d’Animo
Quando mi prende quella irresistibile voglia di abbracciare i miei cari che sono lontano, mi abbraccio forte forte, stringendo il mio cuore, perché loro vivono li.
Quando mi prende quella irresistibile voglia di abbracciare i miei cari che sono lontano, mi abbraccio forte forte, stringendo il mio cuore, perché loro vivono li.
Non c’è niente di più triste che trovare dolore e dannazione nell’anima di una persona.
Le ferite del cuore sono quelle che fanno più male perché, quando cacciamo indietro il pianto, le lacrime gli sgorgano dentro, a bruciare.
Parla con gli occhi, parla con l’anima, parla con il cuore, ma finché non troverai qualcuno che sarà in grado di ascoltare oltre le parole, sarai come un bisbiglio in mezzo al caos, dove nessuno potrà neppure percepirti.
Vorrei anche io una stanza tutto per me, non chiedo un appartamento sarebbe troppo. Vorrei semplicemente una stanza delle mure che trattengono i miei pensieri, delle finestre che invitano un po di luce poca quella giusta per osservare leggere e poter veder le lettere per scrivere, una sedia per sonnecchiare ogni tanto devo pur far una pausa dal sognare, uno spazio dove nessuno mi può le grida ascoltare nessuno può origliare, una camera dove solo io decido chi può entrare. Sarà la mia camera oscura terrò lì tutte le mie produzioni le più segrete preziose e avvolte scandalose. Vorrei lì il mio mondo intrappolato dove nessuno si può permettere di giudicare.
Ogni tanto mi sembra di essere distaccato dal mondo, come se non ne facessi parte.
Devo imparare, una volta per tutte a non fare mai di una persona la mia priorità, specialmente quando capisco che sono un optional e che mi cerca solo quando non ha un cazzo da fare. Basta mi sono rotta i coglioni di essere sempre disponibile per gli altri, dora in poi ci sarò solo per chi merita veramente la mia presenza!