Edvania Paes – Stati d’Animo
Ho buttato via fogli e fogli di appunti, nella speranza di dimenticare quelle parole. Ma non erano parole, erano sentimenti che il mio cuore testardo non dimenticherà mai.
Ho buttato via fogli e fogli di appunti, nella speranza di dimenticare quelle parole. Ma non erano parole, erano sentimenti che il mio cuore testardo non dimenticherà mai.
Tu dolcissima fanciulla, illibata, ancora acerba, libera di volteggiare nei pensieri più nascosti della mente, di saltare tra gli alberi e le foglie in un bosco di fiori cangianti di mille colori. Fortunato sia colui che incrocia il suo sguardo, in esso si completa la bramosia dell’amore.
Mi fanno rabbia quelle persone che si auto convincono di cose che non esistono, sono dell’opinione che la realtà deve essere sempre in primo piano e quello che conta è ciò che succede in essa.
La luce del mio cuore io dono a voi tutti le vibrazioni della mia anima appartengono a tutti, perché io scrivo di voi, manifesto l’amore di ogni persona, su questo mondo difficile, ascolto i vostri pensieri dolorosi, dolci, felici, o tempestosi, noi siamo one e insieme stiamo andando verso Dio, i suoi angeli condurranno noi nella gioia del suo cuore. Nella mia e vostra semplicità, nello spirito del vento, di ogni creatura della terra.
Sincerità e semplicità: ecco la vera essenza.
Quando arrivo al punto di non ritorno dell’indifferenza, vuol dire che ho raggiunto la saturazione e che nulla più può scalfirmi, anzi, tutto mi scivola addosso.
Si ritorna nell’oblio… si ritorna a sentire freddo nell’anima… ed il mondo appare ancora più grande… e vuoto.