Edvania Paes – Stati d’Animo
Se per farti ricordare devi cercare, allora, forse, è il caso di dimenticare.
Se per farti ricordare devi cercare, allora, forse, è il caso di dimenticare.
Non mi piacciono le prese per il culo, non sopporto l’arroganza ne la prepotenza. Sono la persona più calma e tranquilla di questo mondo, ma non fracassarmi i coglioni, perché da buona calma e tranquilla divento la più grande stronza che tu abbia mai conosciuto!
Quando l’emozione bussa al cuore, che sia positiva o negativa, il cuore accelera.
Lancio un pensiero dentro un lago che mi restituisce indietro le increspature di un piacevole ricordo. E prende forma su quella superficie acquosa il riflesso di una nuova dimensione dove galleggiano tutte le emozioni del mondo. Guardo l’orologio senza lancette che penzola dal mio polso, lo lascio cadere e mi tuffo per ritrovare il tempo perduto.
Quando in un rapporto, sia di amicizia che di vita coniugale, manca la fiducia e il rispetto è meglio andare ognuno per la propria strada.
Non sopporto le persone indecise sui sentimenti, che non sanno quello che vogliono, che dalla vita di un’anima che li ama, entrano, escono, poi ci ripensano, vanno e vengono. Se non sapete dove restare o dove andare, ma andate a fanculo!
Allungherò la mia mano, asciugherò i tuoi occhi con il vento del silenzio tra i rami della vita. Aspetterò che la tua anima riprenda la via di casa. Prendi questa mano è qui, per sollevarti quando il tuo corpo cade.