Edvania Paes – Stati d’Animo
Mi manca quel modo spontaneo di fare. Mi manca il sorriso sincero. Il cuore aperto. La semplicità. La purezza d’animo. Mi manca.
Mi manca quel modo spontaneo di fare. Mi manca il sorriso sincero. Il cuore aperto. La semplicità. La purezza d’animo. Mi manca.
Nel silenzio della notte sono i pensieri a fare rumore. Basta un solo pensiero inquieto a tenere svegli tutti gli altri.
È come se quando scrivo fossi una persona e quando leggo ciò che ho scritto un’altra, ma ciò che è peggio è che chi legge non conosce chi ha scritto e non comprende la sua scrittura, solo nel bere e nel pensare ridivento uno.
Controllo l’ora, controllo il tempo, ma non riesco a controllare i pensieri, a volte vorrei farli zittire a volte vorrei che si fermassero che lasciassero spazio al silenzio assoluto.
Fiera per ogni volta che i tuoi occhi si sono fermati su di me ed hanno elaborato successivamente un senso di rabbia. Fiera per tutte le volte che hai notato una mia qualità che ha fatto scattare in te un senso di invidia. Fiera di aver proseguito il mio cammino malgrado le tue minacce e le tue provocazioni. Fiera perché la forza di una persona “vera” e leale la cattiveria e l’infamia non la distruggerà mai!
Infondo, le mie vere giornate di vita non sono state determinate dal fatto che io le ricordi felicemente o dolorosamente, ma dal fatto che io non le abbia mai dimenticate.
Tento di arrampicarmi verso la libertà. Quella di amare qualcuno con leggerezza, senza paura, né di ammetterlo né di rimpiangerlo. Invoglio il potere, cercandoti, di renderti felice, perché dentro so che non hai fatto altro che aspettarmi. Cercherò di ascoltare la tua voce, quando sussurrerai il mio nome. E non sarà mai troppo tardi, perché l’avrai già detto un milione di volte. Sedurrò ogni fine affinché sia sempre un inizio quando, dopo ogni lite, mi ricorderai il calore della tua mano prendendo la mia, come hai sempre fatto, e come, fondamentalmente, è normale che sia. Perché in amore non sai dove vai ma vuoi andare.