Edvania Paes – Successo
L’impossibile non è che una meta da raggiungere.
L’impossibile non è che una meta da raggiungere.
Quello dello scrittore è sempre stato un lavoro difficile: non c’è uno stipendio assicurato e se non vendi, non guadagni. Si devono fare tanti sbattimenti, combattere contro la sfortuna, contro la tristezza e l’angoscia provocate dall’indifferenza e dall’invidia della gente (o della stampa), sopportare le aspre critiche, rivolte più contro la persona che contro le opere, le accuse di presunzione per qualsiasi cosa tu dica o faccia. Allo stesso tempo, ti rinfacceranno, alla prima e in varie occasioni, di essere uno scrittore. Bisogna essere consapevoli, inoltre, che uno scrittore solitario, per quanto bravo, andrà avanti molto più lentamente e difficilmente rispetto a uno scrittore con tanti amici e conoscenti, anche se mediocre o scarso. Avrà una strada molto più lunga da percorrere. Questa è la dura realtà dello scrittore. Bisogna essere altrettanto duri e determinati per affrontare queste difficoltà. Non ci sono soltanto elogi, momenti di gloria e premi letterari. Tenetelo presente. Tuttavia, proprio per questo, è tremendamente affascinante!
Qualche volta ho la sensazione di aver capito tutto. Invece, tutto m’è sfuggito.
Successo e riconoscimento sono accadimenti del soggetto non dominati dall’arte.
Scrivo emozioni, pezzi di vita, parti di me. Non sono parole di successo né da palcoscenico; sono solo parole condivise con la solitudine.
Sono così rare le persone sincere che non mi resta che scusarmi con quelle poche, per la mia (forse esagerata) diffidenza.
Ho la “fortuna” di sapere sempre come pensare, soprattutto quando non sono sicuro, in aiuto soccorre il mio sesto senso!