Edvania Paes – Uomini & Donne
Sono una donna all’antica. Nel senso, sempre bambina dentro.
Sono una donna all’antica. Nel senso, sempre bambina dentro.
Quando una donna ti dice ripetutamente non mentirmi e perché conosce i propri limiti. Superali e ti ritrovi dritto nel contenitore delle cose inutili.
Due occhi che si incrociano, un attimo, un secondo, un battito di ciglia. Lui che si morde il labbro per dirle in silenzio che la desidera. Lei, con le pupille di una bambina illusa si lascia toccare la pelle da quegli occhi bugiardi. Le stringe la mano. Lei piange, è innamorata. Lui ride, è solo una notte.
Ciò che la rendeva speciale non erano le attenzioni che mi dedicava i silenzio, semplicemente era speciale perché era capace di farmi apprezzare, di queste attenzioni l’essenza.
Aveva un cuore capace di contenere il mondo intero, ma alla fine dovette accontentarsi di una caverna.
C’e chi colleziona farfalle, chi francobolli beh io colleziono stronzi.
C’è bisogno di uomini veri, di uomini seri. C’è bisogno di galanteria, di corteggiamenti, del baciamano. Per entrare nel cuore di una donna, c’è bisogno di sincerità, di umiltà. Di regali che toccano l’anima. Una parola sussurrata, dedicata solo ad una e non promesse vane fatte a cento. C’è bisogno di uomini veri, che di “burattini” ce ne son già troppi. C’è bisogno di crederci ancora. L’amore non è una merce di scambio, ma è un sentimento puro.