Edvard Munch – Arte
L’arte si nutre del sangue dell’artista.
L’arte si nutre del sangue dell’artista.
Il freddo gela i miei pensieri nel profondo ma le parole scaldano l’anima di un sognatore che crede ancora in un canto leggero che porta la speranza a chi l’ha persa, schiavi di un tramonto fatto di colori inventati dal celo che sussurra la musica come fosse creata dall’immaginazione della gente che cammina lungo la strada guardando in alto e chiedendosi come sarà il giorno successivo e gli anni a venire.
Non ci possono essere scuole: ci sono soltanto pittori.
La libertà nell’arte è creare seguendo i moti dell’anima e la follia della mente che…
Quando non ho più blu, metto del rosso.
Raggiungere il sogno sarà arrivare a dipingere l’universo in una foglia.
L’artista partorisce la sua opera dopo un travaglio interiore e la dona alla luce per essere adottata.