Edward Morgan Forster – Destino
Ho sempre desiderato andare dove non ci sono strade, ma il guaio è che è più difficile trovare la giusta direzione.
Ho sempre desiderato andare dove non ci sono strade, ma il guaio è che è più difficile trovare la giusta direzione.
Tutte le donne diventano come le loro madri. Questa è la loro tragedia. Gli uomini no. E questa è la loro tragedia.
L’amore è contraddizione quando non vuoi smettere di amare, ma non puoi costringerlo ad amarti.
Il destino degli esseri umani è uguale e unico per tutti, anche se le strade che conducono ad esso sono distintamente diverse rispetto alla durata dei loro percorsi e al livello di difficoltà del tragitto che ognuno ha scelto per sé, per come ha voluto scegliere appositamente o in virtù del peso del fardello che porta sulle sue spalle.
Ci chi crede nel destino e chi non ci crede. A questa teoria è facile smontare di chi ci crede ma con la stessa facilita si può smontare la teoria di chi non ci crede. Io sinceramente non credo nel destino in senso classico. Ognuno di noi a seconda delle nostre capacità e aspirazioni, abbiamo un posto nel mondo che un altro non potrà occupare. Semmai credere nel Fato con la convinzione che per ogni cose che ci succede ci sia una spiegazione logica. Se è vero che per alcune cose siamo dei predestinati, ma il libero arbitrio se veramente lo vogliamo ci permette alcune volte di dargli una buona svolta.
Le persone sono quelle che sono e nulla può cambiarle nemmeno se scendesse Gesù in terra, rimarrebbero scettici e comincerebbero a subissarlo di richieste di miracoli per metterlo alla prova. Dunque la mia filosofia è: viva i risvegliati e morte a chi vuole ostinarsi a dormire. Anche questa è una umana legge di natura.
Ci aiuta pensare che la Vita ha progetti importanti per noi, più di quanto noi stessi crediamo di avere!