Egizia Russo – Stati d’Animo
La solitudine, metamorfosi del nostro inconscio proietta il passato oscurando la luce del cuore.
La solitudine, metamorfosi del nostro inconscio proietta il passato oscurando la luce del cuore.
Sento forte, dentro, la fine di un giorno che non finisce: è un male dolce. Talvolta mi sorprende un nuovo inizio che, senza tempo, si posa ai bordi di un sorriso.
Soverchiati, schiavizzati e posseduti da ciò che ci inculcano, tendente all’ubbidienza piuttosto che alla morale, dar libero sfogo all’animale che c’è in noi è l’unico spiraglio che ci consenta di dissipare il buio dell’animo e la ferraglia delle catene coercitive del tutto che ci sta intorno, se non si rimedia così è l’asfissia.
Che cos’è un’emozione? È sentire le farfalle nello stomaco, il respiro che si ferma in gola e il cuore che fa le capriole fino a farti male, è il luccichio negli occhi che ridono prima della bocca, è il percepire un dolce tremore, un brivido che ti scuote l’anima, è la voce di un respiro che lentamente si trasforma in un’infinito sospiro.
Conosce il valore di una lacrima solo chi l’ha sentita partire dal cuore.
La noia è la nebbia della mente.
Non so condividere con chi anestetizza il sentimento.