Elbert Hubbard – Felicità
Il dolore si può sopportare anche da soli, ma per essere felici bisogna essere in due.
Il dolore si può sopportare anche da soli, ma per essere felici bisogna essere in due.
Sorrido a chi mi sta di fronte, sorrido a chi mi guarda, sorrido a te, sorrido alla vita, sorrido a me stesso!
Evadere. Scappare da dove si è smarrita la felicità, o forse non è mai esistita. Rischiare. Di cadere nel vuoto sconosciuto o di volare tra le emozioni della vita. Il tempo scorre lentamente aspettando quel giorno.
Capisci di essere in armonia col mondo quando non desideri niente altro, perché ciò che hai ti basta. Quando, bramoso di maturare, sei pronto a morire e a rinascere.
Se vogliamo essere felici, possiamo esserlo immediatamente, perché la felicità sta nel presente.
La felicità? La voglia di fare le pazzie senza pensarci un attimo… fare la prima cosa che viene in mente e avere un’adrenalina nel corpo che rende liberi.
Il millepiedi era felice, tranquillo; finché un rospo non disse per scherzo: “in che ordine procedono le tue zampe?”. Questo arrovellò a tal punto la sua mente, che il millepiedi giacque perplesso in un fossato riflettendo su come muoversi.