Elbert Hubbard – Frasi Sagge
Se soffri, ringrazia Dio! È un chiaro segno che sei vivo.
Se soffri, ringrazia Dio! È un chiaro segno che sei vivo.
Quanta voglia di raccontarsi, la vedi negli occhi di chi osserva un paesaggio e senza accorgersi sorride al finestrino di un treno. Chissà quanti pensieri, quanto perdono, quanto dolore… Magari nell’abbraccio di chi li accoglie in stazione. Pace, rassegnazione, finzione ma in ogni modo amore. Ora va via sulla banchina, la mano a una piccola vestita di azzurro che la guarda con ammirazione. Ora so. Raccontava l’attesa di abbracciare sua figlia, con quel sorriso al finestrino di un treno.
L’impossibile è il limite che traccia la mente, il forse è la finestra che socchiude il cuore e il possibile è la porta che spalanca l’anima.
Le rughe sono le sculture del tempo che non termina mai il suo lavoro.
Ma se oggi il Messia e il Padre hanno dato la vita di un altro per costruire e avere l’amore, l’eternità dall’Acqua, il futuro sarà secondo il loro turpe desiderio e inganno, o secondo la loro natura dietro la maschera di questa realtà, il Male?
Da sempre… ogni fine porta con sé… un nuovo inizio!
Cosa ho imparato nella vita? Che di seconde possibilità ne ho date fin troppo. Che troppe volte mi sono annullata per gli altri. Che lacrime ne ho versate già tante. Che chi ti dice “fidati di me” è il primo di cui devi guardarti le spalle. Che voi siete furbi, ma io lo sono di più!