Elbert Hubbard – Sogno
Si può avere il dolore da soli, ma bisogna essere in due per provare gioia.
Si può avere il dolore da soli, ma bisogna essere in due per provare gioia.
Sogno un mondo pieno di fiori… freschi e delicati che mi accompagnino mentre tu non ci sei…
Ho venduto i miei sogni a chi ritenevo affine a me. A chi secondo me li avrebbe custoditi e tutelati, ma li ho visti crollare uno ad uno e svanire con colui a cui li avevo affidati.
Sono solita star sveglia la notte: è bellissimo vedere i miei pensieri proiettati su quelle pareti scuse, li sento vivi, così vivi da poterli riordinare.
Di notte siamo tutti bravi a sognare, il vero sognatore ci vive di sogni!
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.
Mi rendo conto di aver smesso di credere ai sogni… L’unica volta che un mio sogno si è avverato si è trasformato in un incubo!