Elbert Hubbard – Sogno
Si può avere il dolore da soli, ma bisogna essere in due per provare gioia.
Si può avere il dolore da soli, ma bisogna essere in due per provare gioia.
Cosa resta di un giorno ormai finito? Quello che ci rimane dentro.Cosa ci aspetta nel silenzio della notte? Il desiderio che i sogni siano più belli della realtà.
Se il sognatore muore, anche il sogno morirà con lui. Dopo la “realtà” e il sogno, non esiste vita.
I sogni più belli non li fai da solo, li fai in compagnia di una bottiglia ed un bicchiere.
I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
Quali sogni ho sognato? Ero un uomo che sognava di essere un Dio, ero un Dio che sognava di essere un uomo. Ho conosciuto la passione, ho conosciuto la separazione, ho conosciuto le stelle, ho conosciuto il fallimento, ho conosciuto il dolore, ho conosciuto la guerra, e ho conosciuto la fine di tutte le cose. Ma vado avanti, anche se ho la morte nel cuore e senza lei non sono più niente e nulla ha più senso.
Riposa sognonon lasciarti andare in questo oceano d’incertezzeverrà il vento e spazzerà via queste nuvole che ci oscuranoriposa sognoil sole risorgerà.