Elena Usai – Abuso
È meglio esser vittima di una “morte atroce”, che vivere tutta una vita nell’atrocità.
È meglio esser vittima di una “morte atroce”, che vivere tutta una vita nell’atrocità.
Chiedere dove avesse preso i soldi a Berlusconi è come chiedere alla Chiesa Cattolica dove…
Non cerco vendetta perché il tempo sarà il mio giudice, darà a chi merita la…
Colui che pretende troppo alla fine ottiene troppo poco.
Quando l’alcool diventa il tuo migliore amico e l’unica soluzione, vuol dire che sei proprio messo male… ma una volta toccato il fondo, puoi sempre risalire… ammesso che ci riesci.
Piccola, stretta nelle proprie braccia e intorno a lei il silenzio, rotto solo dal suo respiro e dal battito del suo cuore che sembrava scoppiarle nel petto. Avrebbe voluto gridare, ma le parole non uscivano, non si formavano., sembrava che la lingua non riuscisse a trasformare in parole il suo pensiero e così anche la sua gola secca. Una piccola donna il cui grido di aiuto era il silenzio. Il silenzio di un pesce fuori dall’acqua che muove la bocca, ma nessuno lo sente.
L’ira è tra le peggiori nemiche, ti fa dire ciò che non pensi, ti fa vedere ciò che non è, ma non sempre si ha davanti qualcuno disposto ad aspettare che torni il sereno, bisognerebbe essere troppo stupidi o troppo innamorati per far finta di non sentire e non vedere e io non credo di essere nel primo caso, quanto al secondo per fortuna è la stessa ira a svilirne l’essenza.