Elena Usai – Accontentarsi
L’arroganza di chi pensa di sapere tutto è oggetto di scherno per chi ritiene ci sia sempre da imparare.
L’arroganza di chi pensa di sapere tutto è oggetto di scherno per chi ritiene ci sia sempre da imparare.
Da chi proviene lo spirito che estinguerà Dio, insieme con i suoi abusi, ipocrisie, avidità e doppiezze, e la creazione? Come lo immette nel Sistema, e attraverso cosa? Controllo, cautela, criterio, discernimento: scelga la vita e non la morte. Visto che lo ha sempre preteso dagli altri non avrà nessuna difficoltà a farlo Lui.
Mi chiedo, mentre la vita passa vicino, chi sono e cosa sto cercando. Ho mille…
Quando scrivo dei versi e come se annegassi nel lago della mie mente, e prima che riesca a risalire riprendendo fiato, un’altro me risale dall’acqua, togliendosi dal corpo nudo l’acqua e le alghe su di lui accumulate grida, e torna da dove è venuto, nel profondo abisso… Il grido viene trasformato dal lago in poesia, e io ritorno a respirare e trovo davanti a me e i versi che rispecchia il mio stato d’animo e mi sembra che nel mondo ci sono solo io e la mia penna e esperienze mai provate.
Mollare sarebbe la cosa più semplice da fare… ma quanto ti accorgi di avere tutto a sfavore con poche possibilità di farcela scatta una sorta di molla dentro di te che tutto può e deve cambiare!
Nel momento in cui si ha la consapevolezza che nella vita si poteva fare di meglio, la cosa migliore è non soffermarsi a lungo su questa che potrebbe diventare di li a poco una grossa affermazione. Rischi di impazzire. Allora canta una canzone, di quelle che arrivano al cuore, cantala fino a stonare. Presto finirai di pensare.
Io non cerco niente. Prendo semplicemente tutto il bello che arriva.