Elena Usai – Accontentarsi
Sapere le cose non serve a niente se poi non cerchi anche il metodo per porvi rimedio.
Sapere le cose non serve a niente se poi non cerchi anche il metodo per porvi rimedio.
Chi si contenta gode, chi gode è contento.
In ogni caso, i tuoi pensieri non andranno al di là dei miei occhi.
Se potessi vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare, anzi! Piatto. Ho imparato ad accontentarmi, a contenere le mie emozioni, ad essere composta, seria, posata, rispettosa nelle regole, non dire, non fare, non… non respirare. A questo punto tutto tutto ok, avrò tutto quanto è necessario per il mio sostentamento, ma dimentico di avere un anima: le mie emozioni costano, e per un battito in più dovrò osare, e mettermi a rischio, coprirmi il viso, chiudermi a guscio ed essere pronta ad incassare, ad essere giudicata e giustiziata più volte, fino a quando non mi capiranno che la mia è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversa, che mio malgrado mi spinge ad essere uguali ad… altri.
Meglio l’acqua che fa, di un’infinita siccità!
Non è mai poco quello che è abbastanza.
Hai ragione tu quando dici che scelgo la comodità. Non che poi la sia veramente, con tutti gli spigoli che ci sono. È senza rischi però. Spigoli ma non burroni.