Elena Usai – Comportamento
Non è l’errore che ti porta a non uscirne più ma la mancanza di ravvedimento per quello sbaglio stesso.
Non è l’errore che ti porta a non uscirne più ma la mancanza di ravvedimento per quello sbaglio stesso.
La gente che vive nel fango fa di tutto per infangare anche gli altri, non sopporta la gente pulita, soffre d’invidia perché sa che nonostante tenti di lavarsi, il fango non sparirà.
Il silenzio a volte è d’uopo ed auspicabile, gli inosservanti sono i vuoti o gli strumentalizzati.
Riflettere senza agire è inutile, ma agire senza riflettere può essere veramente dannoso.
Le masse pensano che l’ubriachezza, la stupidità e l’immoralità debbano essere loro proprietà privata, e che se uno di noi si rende ridicolo è come se andasse a caccia di frodo nelle loro riserve.
I piccoli gesti quotidiani, la tolleranza verso gli altri, l’umiltà di ammettere i nostri errori, la capacità di perdonare sono dimostrazioni di amore. Allontaniamo dal nostro cuore orgoglio, superbia, indifferenza, rancore. Chiediamo scusa quando sbagliamo e apriamo i nostri cuori. Vogliamoci bene con i fatti, non solo a parole!
Tutti bravi a dire “io ho bisogno di” ma a ciò di cui hanno bisogno gli altri non ci pensano, ed è puro egoismo, adesso ho capito che devo fare come fanno gli altri, pensare a ciò che mi va di fare senza dover pensare se fa male agli altri.