Elena Usai – Comportamento
È meglio porre dei limiti fin da subito; per evitare le conseguenze degli eccessi.
È meglio porre dei limiti fin da subito; per evitare le conseguenze degli eccessi.
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.
C’è una via chiamata “tranquillità”. Per raggiungerla basta un sano “vaffanculo” a chi non è degno di starci accanto.
L’immoralità risiede nell’animo di coloro che riescono a vederla anche laddove non c’è.
La semplicità è la forma della vera grandezza.
Non serve peccare di vittimismo per raccogliere qualche consenso. Io preferisco rimboccarmi le maniche capire…
Nel silenzio, è la degna presenza degli assenti.