Elena Usai – Comportamento
Non è il sorriso maligno ma le sue parole che producono la morte. Tua e di chi lo ascolta come fai tu.
Non è il sorriso maligno ma le sue parole che producono la morte. Tua e di chi lo ascolta come fai tu.
La calunnia è un vocabolo sdentato che, quando arriva a destinazione, mette mandibole di ferro.
Se l’umanità deve sopravvivere, avremo bisogno di un vero e proprio nuovo modo di pensare.
Ti prego dammi la mano e partiamo lontano, ma così lontano dove le paure non ci potranno separare.
Meglio una presunzione genuina di una falsa modestia.
Bisognerebbe smetterla di difendere l’indifendibile. Semmai riuscire a guardare la verità con i propri occhi ed ammettere con una mano sul cuore qualsiasi forma di ingiustizia e disonestà. Solo in questa consapevolezza possiamo ricominciare a vivere.
L’indifferenza è un non sentimento “intruso subdolo e astuto dell’animo umano” è l’arte sublime del congelare le proprie emozioni evitando anche i più semplici ma scomodi gesti come un sorriso, uno sguardo, un gettare un ponte fra sé e l’altro per paura di esserne coinvolti e dover fare i conti con ciò che si può dare ritenendo il dare come un costoso investimento piuttosto che un gesto gratuito che arricchisce chi lo dona e chi lo riceve. Succede spesso che un silenzio può dividere inesorabilmente due anime che si sono sfiorate, fuse e lacerate incapaci di ritrovare la strada per confrontarsi.