Elena Usai – Religione
Al Vaticano lasciagli solamente l’ira di Dio!
Al Vaticano lasciagli solamente l’ira di Dio!
I grandi culti di massa sono e sono sempre stati il problema, mai la soluzione. È doveroso e sano che ciascuno abbia una propria spiritualità, una fede che lo sostenga nel crudo realismo della propria (in)coscienza. Ma quando, come forza risultante da un pensiero comune dal mero punto di vista socio-pedagogico, essa diventa la scusa sufficiente per l’adempiersi d’inenarrabili misfatti (ben noti alla storia) da parte di associazioni a delinquere (che si è soliti chiamare ancora sentimentalmente religioni) nel beneplacito romantico dell’infantile capriccio secondo cui “il mio Dio è migliore del tuo” e “il mio Dio afferma che così è giusto”, la fede stessa assurge al ruolo del più grande male dell’uomo, della più virulenta malattia dell’intelligenza, del progresso e della solidarietà.
L’amore nasce dal cuore fino a raggiungere e colmare mente ed anima.
L’uomo è stato fatto libero di scegliere. Anche se essere libero oppure diventare schiavo di…
Hai mai pensato a quanta forza e amore abbiano spinto Gesù ad offrirsi volontariamente e farsi inchiodare sulla croce? Credimi, c’è n’è voluta altrettanto a resistere alla tentazione per non scendere giù di croce.
La carità è amore per ciascuno e disponibilità per tutti e per ognuno.
Il Padre celeste, cercando di invertire il destino e mutare le parole per salvare il suo angelo, uccidendo per allargare il suo regno e renderlo immortale, in realtà ha condannato a morte questo cosmo, e quindi anche sé stesso. Ah, se gli angeli scendessero dai loro piedistalli.