Elena Usai – Viaggi e vacanze
Da Firenze in giù c’è di tutto e c’è di più. E ci manchi solo tu!
Da Firenze in giù c’è di tutto e c’è di più. E ci manchi solo tu!
Prima di sparire, si voltò e per un attimo rimase li, cercando un gesto per dire che era stato un viaggio bellissimo.
La vita è un percorso, un viaggio, un continuo cammino verso la conoscenza del proprio io.
La prerogativa di sentirsi a casa propria dappertutto è solo dei re, delle puttane e dei ladri.
Hai presente la striscia di Gaza? Questa è la striscia di monnezza.
Qualche volta la destinazione non è così importante quanto il viaggio.
E cosìarrivammo a Punta Campanellacon soprabito e paltò, sottobraccioe Capri ci salutò all’improvviso, nel cielo tersodopo cinque chilometri sudati di pietretenendoci per manosciroppati con le scarpe da passeggiosorridevamo ai Torinesi, ai Tedeschi, agli Inglesiche ci guardavano allibiti in tute da trekkingannusammo l’aria scattandoci le fotoil vento ci baciava guastandoci i capellistavamo lì, di fronte all’isola distrutti ma felicirimanemmo seduti ricordando quante volteper la stanchezza lo sconforto ed il caloreeravamo stati per tornare indietrosiamo peggio di due muli – dicemmo ridendo.Ricorda, quando stai per tornare indietro ricordanoi siamo quelli di Punta Campanella.