Eleonora Grassi – Sogno
Il più bel viaggio che io abbia mai fatto? In una notte d’estate sopra ad un prato, sotto le stelle, ad occhi chiusi.
Il più bel viaggio che io abbia mai fatto? In una notte d’estate sopra ad un prato, sotto le stelle, ad occhi chiusi.
Una volta avevo un sogno, non ricordo quanto tempo sia passato da ché l’ho lasciato li, chiuso dentro un cassetto ad aspettare che io me ne ricordassi, che come una volta io credessi in lui. Rincorriamo i sogni per cosi tanto tempo, e poi? Alla fine, quando ci sembra che siano diventati irraggiungibili ci rinunciamo con tale facilità da non ricordare neppure il motivo per cui avevamo cominciato a credere che quel sogno potevamo farlo nostro.
E se l’orizzonte fosse l’invalicabile muro che divide la realtà dai nostri sogni, la sottile linea che fa da confine alla vita che vorremmo avere, l’irraggiungibile meta di noi pirati della vita, gitani senza meta, cercatori d’emozioni?
Sogno di volare, ma il mio arcobaleno è così lontano… Sono così sperduta, ritroverò mai me stessa?
La mia vita è fatta di sogni, toglimi solo un sogno e mi toglierai la vita.
Nel nostro mondo occidentale, possiamo sognare solo di notte, perché chi sogna di giorno è considerato un fannullone.
Le stelle sono sogni. La vedi quella? Quella che brilla più di tutte?Ecco, quello è il mio.