Eleonora Putrino – Frasi d’Amore
Ti dono il mio cuore e la mia anima, perché solo tu sei in grado di farlo emozionare, perché solo tu sei in grado di far sorridere il mio cuore, perché il mio cuore e la mia anima ormai ti appartengono.
Ti dono il mio cuore e la mia anima, perché solo tu sei in grado di farlo emozionare, perché solo tu sei in grado di far sorridere il mio cuore, perché il mio cuore e la mia anima ormai ti appartengono.
Ci sbatti la testa procurandoti un bernoccolo e dici “no, mai più” Ci inciampi sopra prendendo una brutta storta e dici “no, no, mai più”. Ci cadi dentro fino a romperti le ossa e dici “no, stavolta davvero mai più”. Ma la verità è che quando ti rendi conto di avercelo nuovamente davanti, è già troppo tardi, sei già fregato… perché sei di nuovo innamorato cotto.
Amore: una parola di cinque lettere che provoca 100.000 palpitazioni al tuo cuore.
Proprio quando non cerchiamo di amare, ecco che compare l’amore.
Innamorarsi? È una delle tante strade che giungono ad una “frazione” quella generatrice di un numero periodico dell’ego; a volte capita d’incontrare l’amore.
L’amore è quel sentimento che puoi provare per diverse persone, persone per cui rinunceresti apparentemente a tutto pur di averle. Il vero amore è, invece, quel sentimento provabile esclusivamente per una persona, e ciò che faresti per lei non è descrivibile con semplici parole.
È questo l’amore? È così? Le cose che vanno a posto da sole. Per incanto. Un puzzle di un miliardo di tessere che un attimo prima è un mucchio enorme di pezzi di cartone grigi da una parte e colorati dall’altra, una promessa impossibile da mantenere di forme e di colori. E un attimo dopo un castello incantato in una foresta, o una barriera corallina piena di pesci di tutte le forme e di tutti i colori. E ti chiedi come mai non l’hai mai visto prima, che i pezzi si incastravano così bene. Come hai fatto a non vedere in quel mucchio di pezzi il puzzle finito. E non è costato fatica. Ma allora perché succede così di rado? E allora anche toccarsi, baciarsi diventano la cosa più semplice e naturale del mondo. Sembra quasi che le mani sappiano da sole dove andare. Le tue e le sue. Non c’è bisogno di guidarle. Allora è così essere innamorati. È il mondo che gira in perfetta armonia con te. È essere seduto al bar con il sole che ti scalda ma non troppo, e vedere che tutto, tutto, ma proprio tutto, le persone nella piazza, le nuvole nel cielo, gli sbuffi di vento, i colombi che becchettano, le formiche che trasportano le briciole sono al posto giusto. Che anche quella pietruzza incastrata tra un cubetto di porfido e l’altro deve essere proprio lì e non in un altro posto. È così semplice. E così difficile.