Eleonora Stella – Anima
Devi fidarti soltanto della tua anima che ti guiderà nell’intricato tracciato del tuo destino.
Devi fidarti soltanto della tua anima che ti guiderà nell’intricato tracciato del tuo destino.
Lascia che l’anima rimanga fiera e composta di fronte ad un milione di universi.
Il profumo più soave che io possa sentire è quello che emana dal tuo animo candido.
La bellezza esteriore è un dono, quella interiore una conquista.
La mia anima e come il mare in tempesta lampi tuoni e una pioggia battente invadono i miei pensieri soffocandoli in un grido di dolore, sei il sole che riscalda il mio corpo, sei la luna che splende nei miei occhi facendomi assaporare un dolce ricordo ormai lontano da me.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
L’anima deve scegliersi le fogne adatte per liberarsi dei propri escrementi. Questa funzione viene assolta da persone, conoscenti, professioni, la madre patria, il mondo, o infine, per i veri arroganti (intendo i nostri moderni pessimisti), dal Buon Dio.