Elia Naccarato – Destino
Non aspettatevi conforto né consolazione, abbiamo le nostre emozioni, le nostre leggi e ne siamo schiavi.
Non aspettatevi conforto né consolazione, abbiamo le nostre emozioni, le nostre leggi e ne siamo schiavi.
I molti errori commessi nella mia vita, da semplici a complessi, scriveranno il libro della mia esperienza, che all’epilogo sarà troppo tardi per disporne, ma nella prossima vita saranno il mio tesoro più grande.
Tra l’essere stati ed il non esserlo più, c’è un infinito ritornare.
Questa è l’ora del male e del malvagio. Non si nascondono più, camminano alla luce del Sole e alla luce del Sole appestano e imputridiscono tutto ciò che toccano. Di notte no. La notte… la notte è nostra.
Ci sono molti capri espiatori per i nostri peccati, ma il più popolare è la Provvidenza.
Forse un giorno riuscirò a capire il disegno del destino. Riuscirò a capire perché manca sempre un pezzo per terminare l’opera della vita. Riuscirò a comprendere perché esistono “indifferenze che spezzano il respiro”. Riuscirò a capire, dove si nasconde la chiave che apre la porta della felicità. Forse nel mio cuore ho già compreso, ma ho solo paura di ammettere il mio pensiero.
Invecchiare vuol dire essere più vicini alla morte, solamente quando non siamo riusciti a vivere con il cuore.