Elias Canetti – Filosofia
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, l’ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Il numero esiguo di pensieri fondamentali fa il filosofo, l’ostinazione e la molestia con cui egli li ripete.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.
Oh, Dio, essere arrivato in punto di morte, per scoprire di non avere mai vissuto.
Per capire se la vita ha un senso occorre amare intensamente la vita. Solo così le due cose divengono “una” inscindibile cosa sola!
Ci sono persone che non finiranno mai di volersi bene, semplicemente perché ciò che le lega è più forte di ciò che le divide.
Il Silenzio domina Parole ed è il Sovrano dei Pensieri.
Qualsiasi cosa io abbia fatto per meritare la “deus irae” la rifarei di nuovo. Questo porterà la morte, ma difenderò l’onestà fino all’ultimo respiro.