Elias Canetti – Frasi Sagge
Le parole nell’oscurità pesano il doppio.
Le parole nell’oscurità pesano il doppio.
Il selvaggio che ha fame coglie il frutto dall’albero e mangia. Il cittadino che ha fame, nella società civile, compra della frutta da qualcuno che l’ha acquistata da qualcun altro che l’ha acquistata da colui che l’ha colta dall’albero.
Tutti gli animali diffidano dell’uomo, e non a torto: ma una volta sicuri che non gli si vuol nuocere, la loro fiducia diventa così assoluta che bisogna essere proprio un barbaro per abusarne.
Nell’umiltà significativa, albeggia il carattere di ogni ricerca.
L’uomo può cercare di dare un nome all’amore, attribuendogli tutti quelli che ha a disposizione, ma sarà sempre vittima di infinite illusioni.
Sì come il mangiare senza voglia fia dannoso alla salute, così lo studio senza desiderio guasta la memoria e non ritien cosa che la pigli.
Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perchè non esiste alcun termine di paragone. L’uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni.