Elias Canetti – Frasi Sagge
Nella storia intellettuale riguardo la maggior parte dei fenomeni sinistri c’è la mancanza del concreto.
Nella storia intellettuale riguardo la maggior parte dei fenomeni sinistri c’è la mancanza del concreto.
Io ho imparato a fidarmi di ciò che sento urlare o sussurrare dentro di me; ho imparato che le cose vere fanno poco rumore sul selciato della vita, e che molte delle cose che ci circondano altro non sono che una scenografia d’effetto, montata ad arte per occultare allo sguardo la pochezza che sta alla base.
Dove sta il tempo? Quello che rimane è solo quello che è presente.
Le parole sono i primi gradini del disordine. Saggio è dunque colui che tratta le faccende in germinazione mantenendosi parco nell’esprimersi.
Il giorno in cui non scriverò più sarà il giorno in cui avrò smesso di amare…
Il futuro arriva comunque e noi non abbiamo molte scelte. O siamo noi a crearlo oppure è lui a crearci.
Se avremo lo sguardo rivolto a terra, capiremo ben poco; se riusciremo a guardare avanti, sarà molto meglio; ma, se volgeremo il cuore in Alto, capiremo tutto!