Elias Canetti – Religione
La speranza dell’aldilà colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
La speranza dell’aldilà colora sempre la vita del fedele, così che si ha ragione di parlare di una massa lenta, cui appartengono tutti insieme i seguaci di una fede.
Quel che mi insegna il mio Dio, lo metto in pratica ogni giorno, con umiltà e riconoscenza.
La fede ci proietta oltre il grande muro della paura e dell’insicurezza, donandoci attraverso il Signore, la pace necessaria per farci superare le grandi difficoltà.
Se la chiesa non è per l’uomo non è degna di fede, non può essere chiesa.
Ognuno per sé, tutti da Dio.
Dio ci mette quotidianamente di fronte a nuove prove. So anche che non ci darebbe mai una croce più grande di noi o comunque al di sopra delle nostre capacità fisiche e di comprendonio. Non ci da quello che chiediamo ma quello di cui abbiamo bisogno. Spesso non lo sappiamo quale sia la cosa che ci serve a stare meglio. Allora chiedo a Dio di scansionare oltre mio cuore di aiutarmi a capire meglio la vita e scoprire ciò di cui ho veramente bisogno.
L’anticlericalismo e l’incredulità hanno i loro bigotti proprio come l’ortodossia.