Elias Canetti – Tristezza
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto.
Non sono solo io: tutti gli uomini sono delusi nelle loro speranze, ingannati nella loro attesa.
Mi sento triste come un’angelo solo.
È tanto brutto essere ignorati quanto è difficile farlo…