Elias Canetti – Tristezza
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Quando la solitudine ti penetra nelle ossa cerca nei sorrisi della gente il calore di cui necessiti, non potrà bastare, ma ti aiuterà.
Gocce di pioggia come lacrime di ferite che non si rimargino, lacrime che cadono come la pioggia incessante e formano un lago dove si riflette i ricordi della memoria.
Non preoccuparti se hai il cuore a pezzi, impara a non perdere i pezzi, perché può sempre essere rimontato.
Nel silenzio della solitudine si ascolta meglio la voce dell’anima; ma poi è bello rispecchiarsi negli altri.
Le lacrime sono isole di luce.
Perché sto pagando per un peccato che non ho commesso?