Elias Canetti – Tristezza
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Puoi fingere di aver dimenticato una persona, di aver dimenticato la tua vita dentro quegli occhi che ti avevano ridato il sorriso. Ma sai bene che solo una splendida bugia, che crollerà ogni qualvolta che incrocerai quello sguardo.
Le cose brutte accadono nella vita e le persone ti feriscono. Ma tu non puoi usare questo come una scusa per ferire gli altri.
È cosi difficile accettarmi cosi come sono? Con le mie giornate no, con i miei sorrisi contagiosi, con i continui sbalzi di umore, con la malinconia che mi porto addosso? Non credo lo sia, ma a questo mondo sembra che alla gente venga più facile perdonare un crimine che accettare che una persona possa essere felice anche se molto spesso è triste!
Non dispiacerti di cose di cui non hai colpa. È chi ha colpa che deve dispiacersi. E forse alla fine è giusto che chi in realtà non ti merita, tu creda non ti ami. Vero o no che sia.
Se la mente soffre, il corpo ne subisce le conseguenze.
Ho sempre odiato i giochi, soprattutto quelli con i sentimenti.