Elisa Cassinelli – Abuso
Chiudere gli occhi di fronte alla violenza non la cancella.
Chiudere gli occhi di fronte alla violenza non la cancella.
L’eccesso… libera la mente dalle proprie prigioni ma priva la vita del suo naturale tempo…
I suoi pensieri sfioravano il vento e fantasie di giorni più lieti sorridevano come stelle attraverso rami spogli. Ma colui che falsamente si curava dei suoi passi, occhio vigile e ingannatore, aveva già deciso la sua sorte, dandola con la forza più vile in sposa al suo diletto, marchiandola dopo averla catturata, a beneficio di colui che avrebbe riportato il fascio su questa terra, amore di un padre celeste che rapisce e squarta l’ospite migliore e produrne carne fresca per l’orrida mensa, il regno che stritola nelle sue spire qualsiasi vita succulenta perché i vampiri possano bere il sangue dal disumano calice, e l’insaziabilità degli angeli conquisti e divori imponendo diritti e ritorsioni di parte, e ogni volontà sia spenta nelle tenebre di scrosci di pioggia, nella terra e nel cielo violentati che a stento sopportano questo peso.
Ricordati chi sei mentre perdi ciò che sai di te…Ricordati chi sei mentre le persone calpestano ciò che non conoscono…Ricordati chi sei quando i tuoi occhi si perdono…Perdona…Sbaglia…Piangi…Ma alla fine alzati e ricordati chi sei…
A lungo andare ogni marachella viene alla luce.
Non farmi pagare colpe che son degli altri, e colpe del tuo passato.
Non avevo mai considerato che ero io la tua esperienza.