Elisa Cassinelli – Vita
L’unica speranza che mi rimane è quella di vivere.
L’unica speranza che mi rimane è quella di vivere.
Accade che un giorno ti guardi allo specchio e non sei più tu. Osservi la fronte più ampia, il pozzo più scuro degli occhi, ti soffermi sull’intreccio sottile di rughe. Capisci di essere solo, non di esserlo diventato ma di esserlo stato da sempre. Si nasce e si muore soli, due eventi grandiosi con un unico protagonista e tra questi si evolve la vita che spesso è un monologo contraddittorio nel continuo tentativo di ovviare alla solitudine, un cercare di uscire da questa realtà intrinseca. Si tendono mani, si trovano occhi, si ascoltano voci, tutto per sentirsi meno perduti. L’errore più grande è voler mettere la propria felicità nelle mani di un altro. L’errore più grande è illudersi di non essere soli.
La vita è impulso, istinto e passione: se ti senti mancare anche solo uno di questi elementi, beh, forse la tua non è vita.
Sta notte ho fatto un Sogno bellissimo;ho sognato di non aver più paura delle conseguenzee di poter realizzare il mio sogno più grande:”vivere libera e non soffocata dalle mie strette catene”,vivo solo per quello, per realizzarlo.
Ho imparato che nel momento in cui credi che la vita ti stia abbandonando, sei solo Tu che ti stai arrendendo. Accetta le sfide, cadi e rialzati, non spaventarti delle ferite che porti, domani ti ricorderanno la strada che hai percorso. E se credi sia solo un viaggio tortuoso e pieno di buche, beh ti sbagli. Guardati indietro, ci sarà sicuramente un ricordo che ti farà tornare il sorriso. Non si cresce mai da soli, lotta per te e per chi ha sacrificato se stesso perché tu diventassi un Uomo.
Certe volte la vita è solo un brutto scherzo.
Ci sono momenti in cui la vita ti sbatte milioni di porte in faccia proprio nel momento in cui avevi bisogno di vedere un raggio di luce, ma sono qui e se c’è da aspettare ancora aspetterò.