Elisa Irene Anastasi – Benessere e bellezza
La bellezza è un biglietto da visita che sbiadisce in fretta, a meno che venga impresso a fuoco coi caratteri del cuore.
La bellezza è un biglietto da visita che sbiadisce in fretta, a meno che venga impresso a fuoco coi caratteri del cuore.
Quando una donna sceglie un abito dovrebbe pensare a se stessa dentro lì. Dovrebbe con l’immaginazione far ballare l’abito, con lei dentro. Se uscirà la bella danza, lo deve comprare, se no deve lasciarlo lì.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
Puoi avere un bel viso, un bel corpo, capelli bellissimi e mani da fata, ma se non hai un cervello che funziona ed un cuore che sa amare rimarrai sempre e solo apparenza.
Una musica scelta con malizia, tu con un abitino leggero nero corto ti muovi sinuosa…
La bellezza, unita alla dolcezza, rende una donna bramata oltre ogni limite.
Si può dare un volto a un bel corpo oppure basta solo il corpo? Cos’è…